- Organizzato quattro serate informative sul territorio tra Casalmaggiore e Viadana
- Organizzato uno Stand a San Giovanni in Croce all'interno del progetto Akropolis
- Partecipato con Slow Food Mantova delegazione Oglio Po a quattro aperitivi in Campagna con i produttori locali,
- Proposto a Casalasca Servizi SpA e portato nell'Oglio Po i Pannolini e le Stoviglie Compostabili nell'Umido che speriamo a breve si traducano negli attrettanti progetti ECOMAMMA ed ECOFESTA.
- Aperto una collaborazione con la BCC di Rivarolo Mantovano che pubblicizza il Gasalasco con uno SPOT sui video presenti in tutte le filiali
- Realizzato un ORTO DIDATTICO con il Distretto Scolastico di Casalmaggiore grazie alla collaborazione di Palm Design di Viadana e Coop Frassati di Canneto s/o
- Aperto due punti distribuzione della Spesa a Casalmaggiore e Viadana ed altri ne seguiranno
- Organizzato con Elisa Nicoli di Bolzano un Corso di Saponi e Detersivi Naturali
- Aderito al Gas Fotovoltaico di Pubblichenergie
e l'8/9 Settembre ci aspetta l'importante evento dell'Ecofiera Oglio PO, dove porteremo tutti i produttori biologici del territorio, i produttori di tessile sostenibile, la mobilità, il risparmio energetico, oltre a Dibattiti e Corsi.
Vi aspettiamo verso fine anno per festeggiare i 200 Iscritti !!!!!!!!!
Sabato 30 Giugno alle 15 si è tenuto l'incontro informativo sul Gas Fotovoltaico organizzato dal Gasalasco e tenuto da Pubblichenergie. Nonostante un caldo afoso e la giornata estiva e festiva cè stato un buon afflusso di pubblico sia di gasisti interessati sia di autorità del territorio. C'è stata la presenza gradita del Sindaco di Casalmaggiore Silla Claudio, che ha apprezzato gli interventi tecnici di Mauro Moretto e Francesco Borlina, che hanno spiegato con chiarezza i vantaggi di aderire al gruppo fotovoltaico e descritto l'esperienza di questi anni sul territorio bellunese, e in questi mesi, parmigiano, nell'installazione di centinaia di impianti fotovoltaici sui tetti dei Privati che hanno aderito. Silla è intervenuto spiegando l'attività della Sua Amministrazione che installerà i pannelli fotovoltaici su immobili pubblici anche grazie al contributo ricevuto dal Gal Oglio Po. Anche il Comune di Scandolara con il ConsigliereGianluigi Zedde si è mostrato particolarmente interessato alle iniziative del Gasalasco ed in particolare al Gas Fotovoltaico. All'incontro erano presenti anche il Vice Direttore Generale della BCC di Rivarolo Mantovano Ivan Fava e Primo Barzoni della Palm Design di Viadana che ringraziamo per aver risposto positivamente al nostro invito.
I vantaggi sono sia di tipo economico, perchè il gruppo permette una maggiore forza contrattuale con le ditte installatrici sia di tipo contrattuale, perchè sono previste tutele particolari a favore degli utenti per la realizzazione delle opere in tempi certi con la finalità di ricevere gli incentivi presenti in quel momento sul mercato. Qualità degli impianti e penali sono previste dai contratti e dai bandi, che fra un paio di mesi verranno riaperti per permettere anche alle ditte locali dell'Oglio Po di partecipare.
Dato che l'unione fa la forza e che in gruppo si prendono più facilmente decisioni forse rinviate per paura di sbagliare già 6 Famiglie del Casalasco riceveranno questa settimana la visita dei tecnici per verificare l'idoneità del tetto all'installazione dei pannelli. Purtroppo per poter usufruire del IV Conto Energia i tempi sono stretti e quindi non cè tempo da perdere: se qualcuno fosse interessato può inviare una mail a gasalasco@yahoo.it per chiedere un sopraluogo senza impegno nei prossimi giorni.
Questo non significa che l'attività del GAF si fermerà qui soltanto che dopo l'estate gli incentivi saranno meno generosi e forse occorrerà un pò di tempo prima che i prezzi degli impianti venga adeguato al nuovo scenario di mercato.
Se in passato i pannelli fotovoltaici venivano installati solo grazie agli incentivi è molto probabile che l'aumento costante del costo dell'energia unito alla caduta dei prezzi dei pannelli provochi una vera e propria rivoluzione con l'installazione nelle case di impianti di produzione di energia per rendersi autonomi dal mercato.
La presenza di un Gruppo di Acquisto Solidale è un'anomalia. E' un controsenso. Perchè dovremmo complicarci la vita per dei semplici acquisti di cibo e quant'altro con tutti i supermercati che ci sono in zona. Quindi o siamo matti, e qualcuno di noi lo è, oppure esistono delle motivazioni profonde perchè una persona, una famiglia, un gruppo di 120 Famiglie decide di comprare in modo diverso, direttamente dai produttori locali, con un occhio particolare alla qualità, al basso impatto ambientale, al sostegno dei piccoli produttori. Evidentemente il "mercato" della grande o piccola distribuzione (quella che è sopravvisuta) non riesce a rispondere ai bisogni delle persone, preoccupata più della confezione esterna, delle luci, della musica, che al contenuto dei prodotti (l'importante è che i marchi siano riconoscibili e spendano un bel pò di soldi in campagne promozionali). Quel che conta è la posizione sullo scaffale a misura di sguardo e di mano, il resto passa in secondo piano.
Allo stesso modo ci stiamo interrogando oggi anche sulla moneta che usiamo, l'euro, sempre più in crisi e che rappresenta sicuramente una concausa dei nostri problemi economici quotidiani.
Un Gas lavora principalmente con aziende locali e quindi sicuramente la nostra attività è importante per l'economia locale e cerchiamo per quanto possibile di utilizzare i contanti nelle nostre transazioni.
Però forse l'utilizzo di una moneta locale potrebbe sicuramente dare un maggiore impulso affinchè quello che viene prodotto, scambiato e consumato rimanga il più possibile sul territorio.
Incredibile pensare ad una moneta locale, come ad un Gas, ciò dimostra che il "mercato" dell'euro oggi non aiuta le persone nelle loro transazioni quotidiane.
L'unico dubbio è la moneta elettronica, perchè con la sparizione del contante, che viene incentivato dalle monete complementari, non vorremmo passare dalla padella alla brace, perdendo quell'ultimo baluardo di libertà rappresentato dal possesso fisico del proprio denaro, come sostentamento della propria famiglia, visto che già con l'euro rischiamo un "BANK HOLIDAY".
Chissà se questi professori della Bocconi Amato e Fantacci, oltre che ad andare a Nantes (Francia) e al Comune di Parma, vogliano applicare le loro teorie anche con un GAS ?!
Sinossi
La finanza ha un compito vitale:
dare respiro e slancio all’economia. Oggi predomina una forma di
finanza, quella dei mercati finanziari, che non svolge bene il suo
lavoro. Anzi talvolta lavora contro. Occorre pensare e praticare
un’altra finanza. A dispetto della crisi economica che essi stessi hanno
innescato, i mercati finanziari hanno acquistato un potere sempre
crescente. Lungi dall’essere divenuti l’oggetto di riflessione e di
riforma, i mercati finanziari continuano a dettare legge. Letteralmente:
impongono politiche economiche agli stati, depongono governi che
giudicano inadempienti, abrogano diritti che vedono come intralci,
scardinano patti sociali, ridisegnano equilibri e alleanze
internazionali. Il tutto senza che nessuno si assuma personalmente e
politicamente la responsabilità di tali decisioni. Il dominio dei
mercati finanziari è politicamente illegittimo, economicamente dannoso,
umanamente aberrante. Bisogna venirne fuori. Non si tratta tuttavia di
«abolire la finanza», ma di impegnarsi nel progetto di cambiare
radicalmente la sua forma. Sul piano pratico alcuni germi di cambiamento
stanno già emergendo. Assistiamo al ritorno a pratiche finanziarie e
bancarie fino a poco tempo fa considerate obsolete, ma che ora mostrano
tutta la loro solidità, come le forme di credito cooperativo e di
finanza senza interesse. D’altra parte, emergono spontaneamente altre
pratiche, come i sistemi di compensazione, locali e internazionali.
Quello che invece manca ancora è una prospettiva d’insieme, teorica e
politica, nella quale inquadrare le pratiche vecchie e nuove. Questo
saggio è dedicato a pensare e progettare un’altra finanza.
da "Il Vostro" - 20 giugno 2012 Addio contanti? D’accordo 8 su 10 E in Lombardia presto il “lombard” Massimiliano Capitanio Gestire
il denaro circolante costa 10 miliardi di euro alla sola Italia:
troppo, si moltiplicano i progetti per farne a meno. La gente è
d'accordo, certifica Mannheimer, mentre il vicegovernatore Gibelli
prosegue con la sperimentazione della moneta elettronica per le 820mila
imprese regionali, uno strumento per agevolare il credito Massimiliano Capitanio MILANO - L’Europa
getta al vento 84 miliardi di euro per gestire, movimentare e
distribuire denaro contante. Di questi addirittura 10 miliardi
svaniscono nella sola Italia. Basterebbero questi dati per dare un senso alla seconda edizione di “No cash day”,
la giornata contro il denaro contante ospitata questa mattina in
Regione Lombardia, col patrocinio del ministero allo Sviluppo economico. Una
giornata arrivata a pennello nei giorni in cui il Pirellone, grazie
all’impegno del vicepresidente Andrea Gibelli (Lega Nord), sta
seriamente studiando, con tanto di docenti della Bocconi, l’introduzione
di una moneta complementare, che con tutta probabilità, si chiamerà «Lombard». I
modelli vanno dal Sardex adottato in Sardegna (ne abbiamo parlato qui)
al Sicanex della Sicilia fino ai casi più noti del Nanto a Nantes (ne
abbiamo già parlato qui), del Wir di Basilea o dell’Ithaca hours nello
stato americano di New York. Nella Germania padrona e matrona
dell’euro sono ben 23 i circuiti alternativi alla moneta di Bruxelles.
L’esigenza di ridurre i costi di circolazione del contante (con tanto di
presentazione di un pos tascabile da collegare a cellulari e tablet, il
«Jusp») si è quindi sposata con la corsa di molti territori a una
moneta complementare all’euro, che riduca costi, agevoli il credito,
imponga trasparenza e, non da ultimo, dia una dimensione glocal al
commercio e all’industria, favorendo l’interscambio in loco.
LOMBARD
- Il vicepresidente lombardo Gibelli ha quindi plaudito allo spirito di
“No cash day”, auspicando anzi che la manifestazione diventi una
piattaforma permanente con l’obiettivo di arrivare ad una progressiva
eliminazione del denaro contante e per introdurre una moneta elettronica
per le 820mila imprese lombarde, uno strumento anticiclico e più
disponibile rispetto all’euro. Pur precisando che la Lombardia è nella
fase di studio, l’obiettivo per Gibelli è quello di arrivare a breve
alla progettazione definitiva sul modello di Nantes. Nessuna concorrenza
alle banche, ha precisato Gibelli, ma una risposta concreta agli
imprenditori che, a livello globale, chiedono di poter essere
liberamente finanziati.
CARTA E MONETA ADDIO
- A dar man forte allo spirto “No cash” e al sogno “Lombard” del
Pirellone, i dati dell’istituto Ispo di Renato Mannheimer, presente al
convegno. Se il 57% del campione “web” intervistato dice di conoscere la
realtà delle monete complementari (per una panoramica si veda http://www.monetacomplementare.org/), il 62% degli italiani sarebbe disposto ad utilizzarle. Ma
il dato rilevante è che l’80% degli italiani vorrebbe sbarazzarsi di
carta e moneta, auspicando l’utilizzo di bancomat e carte di credito
anche per giornale e caffè. Con buona pace dell’evasione e della criminalità organizzata.
Lo sapevate che il 42% delle rapine fatte in Europa avviene in Italia?
Una cosa è certa. I costi dei circuiti elettronici devono calare. Una
prima risposta arriva da due studenti 25enni, Jacopo Vannetti e Giuseppe
Saponaro. Il loro «Jusp» (http://www.jusp.com) è un rivoluzionario pos fai da te, applicabile a smartphone e tablet. Nel futuro digitale ci sono già due nazioni:Islanda e Norvegia, già oggi, non sanno praticamente più cosa siano i contanti. Profondo Nord…
L’Acqua,
l’Aria, il Cibo sono beni comuni “primari” perché consentono la Vita,
bene comune “supremo”. Oggi, l’Aria che nella pianura padana (e non
solo) si respira è divenuta, innaturalmente, una minaccia per la salute
di chi ci abita. Questo non è più accettabile. Cremona
è al centro geografico di questa area ed è ai vertici delle poco
invidiabili statistiche nazionali della mortalità per neoplasie allo
stomaco e al polmone.
Ecco allora che diciotto sue associazioni
lanciano un appello a tutto il mondo dell'ambientalismo per una
battaglia in nome di “Aria, bene comune. Una civile battaglia di civiltà
e democrazia”. È il momento di trovare le strade più efficaci per
indurre le forze politiche e le istituzioni, prima di tutto delle
Regioni del Piemonte, della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia Romagna,
ad affrontare seriamente il problema dello smog in questa parte del
paese. Se si riuscirà realizzare una massa politicamente “critica”, ce
la si potrebbe fare. E questo potrebbe essere l'inizio di un cammino che
potrebbe andare a condizionare molte scelte che non tengono conto della
difesa dell'ambiente e degli equilibri dell'ecosistema.
Programma dei lavori
Ore 9,30 – Apertura del tavolo per la registrazione delle presenze
Ore 10,00 – Saluto di benvenuto da parte di un rappresentante del
Comitato promotore e accettazione dei contributi scritti per la stesura
del documento finale e comunicazioni varie
Ore 10,30 – Tavola Rotonda sul tema: “L’inquinamento atmosferico e la salute”
Ore 12,30 – Insediamento del tavolo della presidenza dell’assemblea e
su proposta del Comitato promotore nomina del Presidente dell’Assemblea
Ore 13,00 – Sospensione dei lavori (per coloro che avranno prenotato, catering sul posto a 15 €)
Ore 14,00/14,15 – Ripresa dei lavori, lettura dei contributi e apertura del dibattito.
Ore 17,00/17,30 – Chiusura del dibattito, lettura e votazione delle
richieste da avanzare a istituzioni e partiti e di un eventuale
documento finale.
Ore 18,00 – Fine dei lavori
Relatori: Luigi Allegra, penumologo - Fiorella Belpoggi, biologa -
Gianni Tamino, biologo. Moderatore: Giuseppe Miserotti, medico ISDE
Sabato 30 Giugno 2012 alle ore 15 presso la Biblioteca di Casalmaggiore si terrà l'incontro informativo dal titolo
"Proroga estiva del 4° Conto Energia: meglio approfittarne!"
L'incontro è organizzato dal Gasalasco Oglio Po con il patrocinio del Comune di Casalmaggiore e del Gal Oglio Po Terre d'Acqua con il sostegno dell'Associazione Comuni Virtuosi.
All'incontro verrà illustrata la possibilità di sfruttare ancora per poco tempo gli incentivi del 4° Conto Energia per l'installazione di un impianto fotovoltaico a prezzi molto vantaggiosi (2.590,00 euroa kWp) sfruttando la forza e le economia del Gruppo di Acquisto FotovoltaicoPubblichenergie che si è sviluppato negli anni scorsi i molti Comuni della provincia bellunese e che grazie all' Associazione Comuni Virtuosi si stà espandendo già in nove Comuni della sponda Parmigiana tra cui Colorno e Mezzani.
Il Fotovoltaico in Italia in questi anni ha visto un vero e proprioboom e come sempre ci sono teorie discordanti sulla adozione di questa tecnologia, ancora poco efficiente rispetto ad altre fonti, che senza gli incentivi pubblici non avrebbe potuto svilupparsi in tal modo. Certo è che oggi in Italia nelle ore diurne il prezzo dell'elettricità cala proprio per la presenza degli impianti fotovoltaici fino a qui installati sul territorio nazionale. Oltre ovviamente all'impatto ambientale di emissioni inquinanti che ha una grande importanza, ma che viene spesso messa in secondo piano.
La scelta di installare un impianto fotovoltaico sul proprio tetto rimane, quindi, una scelta personale ed essendo un investimento di medio lungo termine solo a conti fatti si potrà dire se è stato buono oppure no in termini puramente economici. Quello che balza all'occhio, per chi qualche anno fa si era interessato al fotovoltaico e poi non aveva deciso di installarlo, è il dimezzamento dei costi. Ovviamente anche gli incentivi statali iniziali si sono ridotti e a seguire verranno via via portati a zero visto che i miglioramenti tecnologici e le economie di scala permetteranno di installare impianti sempre più efficienti e a costi inferiori.
A noi del Gasalasco è piaciuta innanzitutto l'idea del Gruppo e chissa se gli Amministratori locali dell'Oglio Po a partire dai Sindaci e dagli Assessori all'Ambiente, che noi abbiamo puntualmente invitato all'incontro di Sabato con Pubblichenergie, decidano di aderire e di permettere anche ai propri cittadini di usufruire di questo GAF già testato da diversi anni e che a breve riaprirà il Bando anche per tutte le Aziende del nostro territorio specializzate nell'installazione degli impianti fotovoltaici.
Vi aspettiamo Sabato 30 Giugno, l'ingresso è gratuito e rivolto anche alle Imprese e a tutti i Cittadini dell'Oglio Po.
Ringraziamo il Comune di Casalmaggiore e il Gal Oglio Po Terre d'acqua per l'attenzione dimostrata.
Informiamo tutti i Gasalaschi che abbiamo raggiunto un accordo informale con la BCC di RivaroloMantovano che ci permette di pubblicizzare la nostra attività sul territorio Oglio Po attraverso uno Spot che verrà proiettato da Luglio sui video presenti all'interno di tutte le filiali della Banca.
In un periodo certo non favorevole per l'Economia e dove le Banche hanno smesso di fare credito all'economia reale ci sembra importante che i Vertici della BCC, che ringraziamo, abbiano deciso di sostenere il Gasalasco riconoscendoci come Motore Innovativo dell'Economia dell'Oglio Po.
Qui sotto le Filiali dove sarà proiettato il video: