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giovedì 15 marzo 2012

mercoledì 14 marzo 2012

domenica 11 marzo 2012

MAMME RICICLONE DELL'OGLIO PO !!!

Nuova iniziativa del Gasalasco:

 I pannolini Compostabili rivolta a tutte le MAMME RICICLONE dell'Oglio -Po



Chiediamo a tutte le Mamme del nostro territorio di iscriversi al nostro gruppo di acquisto per poter acquistare a sconto i pannolini Naturae compostabili al 100% della ditta W.I.P. SpA di Prato.
Chiediamo a tutte le Amministrazioni Locali dell'Oglio-Po di incentivare l'uso di tali pannolini ecologici attraverso un contributo economico diretto alle Mamme che aderiranno al fine di promuovere sul nostro territorio sane abitudini di riciclaggio  dei rifiuti per la salvaguardia dell'Ambiente.
Per qualsiasi informazione potete contattarci all'indirizzo email: gasalasco@yahoo.it

Una piccola riflessione:
L'immane problema dei Rifiuti non si risolve costruendo Inceneritori che inquinano l'aria o Discariche che inquinano le falde acquifere. Ed il problema non è circoscrivibile alla Citta di Napoli ed alla Regione Campania, come i mass media vorrebbero farci credere. Bruciare o sotterrare i rifiuti è soltanto la via più breve per distruggere il nostro ecosistema. Ecco perchè è importante risolvere il problema alla fonte cercando in primis di non fare rifiuti e di fare in modo che quelli prodotti possano essere completamente riciclabili e riutilizzabili in breve tempo.
Se pensiamo  che ai pannolini utilizzati per i bambini piccoli occorrono 500 anni per decomporsi, capiamo che questa grande comodità dell'usa e getta non biodegradabile causa ingenti danni all'ambiente e fa sopportare costi elevati alla collettività.
Sensibilizzare il cittadino, in primis le Mamme, a capire dove vanno a finire tutti quei pannolini utilizzati a volte solo per poche ore e Sostenere Economicamente le Famiglie che decidono controcorrente di assumere un atteggiamento virtuoso che fa bene a tutti dovrebbe essere una priorità di chi amministra i territori, soprattutto a livello locale. Perchè oggi è di moda essere Green, ma senza l'esempio del settore pubblico, che per primo dovrebbe adottare sia negli asili nido che nei reparti maternità/pediatria degli ospedali  i pannolini compostabili, è difficile cambiare le abitudini delle persone, soprattutto se questo comporta un  costo maggiore per il budget famigliare.


DAL SITO ECOWIP:

PANNOLINI COMPOSTABILI risparmiando la natura si risparmia denaro

Perchè gli enti locali sostengono l'utilizzo dei pannolini compostabili?
Perchè le aziende di smaltimento rifiuti li raccolgono in modo differenziato?
Perchè gli impianti di compostaggio li accettano?

Ogni anno si consumano, soltanto in Italia, circa 2 miliardi di pannolini, che hanno un’incidenza pari al 5-8%* sul totale della raccolta dei rifiuti. (fonte: CIC-Consorzio Italiano Compostatori)
Ogni bambino consuma in media 4-5 pannolini al giorno, che in termini di peso diventano 1,2 kg di immondizia giornaliera [(40 gr(peso medio pannolino)+ 200gr (rifiuti organici))x 5 cambi di pannolini], se moltiplichiamo questo dato per 365gg risulta che ciascun neonato produce 438 kg di rifiuti all’anno.
Pensate di moltiplicare questa cifra per il n.° di bambini residenti in Italia che appartengono alla fascia di età 0-3 anni (si calcola che i nuovi nati dall’inizio del 2009 alla fine del 2011 siano stati circa 1.500.000*; fonte: dati ISTAT) ed otterrete un risultato piuttosto imponente.
naturaè

RIDUZIONE RIFIUTI INDIFFERENZIATI


Sulla base di questi dati consideriamo il problema dello smaltimento dei pannolini nelle discariche tradizionali, infatti, è stimato che un pannolino impieghi 500 anni per dissolversi in discarica. L’alternativa sarebbe quella di inviare l’imponente massa di pannolini ad inceneritori molto particolari, che bruciano i rifiuti ad altissime temperature con sistemi di filtraggio dei fumi e delle ceneri altamente tossiche, dei quali sono dotati pochissimi paesi europei.
I pannolini prodotti da W.I.P. SpA (WELLNESS INNOVATION PROJECT), grazie all’ottenimento del Certificato di compostabilità, possono essere assimilati alla frazione umida dei rifiuti. Questo comporterebbe una riduzione sostanziale dei rifiuti indifferenziati, a favore dell’aumento dei rifiuti organici, risolvendo il problema in termini di “qualità” dello smaltimento. Infatti, il compost ottenuto dalla biodegradazione dei biopolimeri, materiali di cui sono costituiti i pannolini Naturaè, è riconosciuto come “compost di qualità”, (Ammendante Compostato secondo il D.lgs. 75/2010), ovvero un fertilizzante a tutti gli effetti, impiegabile come possibile sostituto dei fertilizzanti chimici.

Un’altra importante constatazione da fare riguarda la progressiva applicazione dei livelli di Raccolta Differenziata individuati dalla normativa europea, si stima infatti che la frazione organica compostabile (somma del verde e dell’umido) raggiunga il 50% della RD nel 2020; ciò significa che l’obiettivo sarà quello di passare dalle attuali 2,5 milioni di tonnellate/anno ai 4,5 milioni di tonnellate/anno di frazione compostabile. (Fonte: Elaborazione CIC)
Pensiamo al contributo che potrebbero dare i pannolini compostabili al raggiungimento di questo traguardo!

RIDUZIONE COSTO DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI


Inoltre, il conferimento del pannolino nell’umido anziché nella frazione secca, comporterebbe una riduzione dei costi sociali di smaltimento; per gli enti locali si prospetterebbe la possibilità di ottenere un risparmio del 40%. Infatti, se lo smaltimento del rifiuto organico ha un costo che varia dai 50 agli 80€ per tonnellata, quello dei rifiuti indifferenziati va dai 130 ai 200€.
Chi smaltisce già i pannolini compostabili, come Publiambiente, azienda di Empoli che opera nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti, sostiene che il potenziale risparmio settimanale per un Comune che decide di conferire i pannolini negli impianti di compostaggio (sistema raccolta+smaltimento) sarebbe di circa 13€ a nucleo familiare, ovvero 676€ in un anno per famiglia. Mentre, si stima che il risparmio annuale per una famiglia con 1 bambino potrebbe essere di circa 56€.

RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI CO2


Da sottolineare infine è il fatto che con i bio-pannolini si ottiene un risparmio per l’ambiente, in termini di riduzione delle emissioni di CO2, del 40%. Infatti è stato calcolato che la produzione di un pannolino Naturaè produce 0,089 kg di Co2 (GWP=global warming potential), rispetto agli 0,15 kg del pannolino convenzionale. (Fonte: *Ricerca LCA(life cycle assestment)–Un.La Bicocca Milano **Report DEFRA(dep.for environment food&rural affairs–UK2008))
La differenza di Co2 prodotta dal biopannolino rispetto a quello tradizionale è quindi di 0,061 kg.
Da questi dati si assume che, se ogni anno in Italia, vengono immessi in atmosfera 300milioni di kg di gas serra prodotti dai pannolini commerciali, con i pannolini compostabili sarebbe possibile ottenere una riduzione pari a 122 milioni di kg di CO2, (178 milioni di CO2 contro i 300milioni attuali).

RICONOSCIBILITA’ PRODOTTO


Con l'ottenimento del certificato di compostabilità dei pannolini Naturaè, WIP ha deciso di modificare la grafica esterna dei pannolini. La decisione trova la sua motivazione nella necessità di voler rendere riconoscibile tale caratteristica del prodotto, non solo ai consumatori ma anche agli operatori che vedranno arrivare i pannolini compostabili Naturaè presso il proprio impianto di compostaggio. Per questo sui pannolini verrà riportato il logo CIC che certifica la compostabilità del prodotto.

venerdì 9 marzo 2012

APPELLO DEL GASALASCO AI COMUNI VIRTUOSI DELL'OGLIO - PO

LE MAMME ECOLOGICHE ED I COMUNI VIRTUOSI

"Ogni giorno in Italia per mantenere all'asciutto i nostri figli si consumano ben 6 milioni di pannolini usa e getta, che in un anno significa 2,2 miliardi di pezzi. La domanda europea annuale raggiunge i 24 miliardi per coprire le esigenze di un piccolo esercito di circa 16 milioni di creature (fonte Edana). Composti per lo più di materiali inerti, non biodegradabili, derivati dal petrolio e nella maggior parte dei casi inviati dopo un uso di poche ore al massimo in discarica, i pannolini monouso inquinano pesantemente già dalla loro produzione. Solo per fabbricare i circa 5 mila pezzi che ogni nuovo nato utilizza nei primi tre anni di vita si consumano 8 mila litri d'acqua e circa 150 chili di cellulosa e si liberano nell'ambiente circa 160 kg di CO2 . Una volta finiti in discarica, questa mole di pannolini andrà a produrre quasi 300 chili di rifiuti, che impiegheranno 500 anni per decomporsi.
Ma il costo, oltre che ambientale, è anche economico. La scelta dei monouso tradizionali grava non poco sul bilancio delle famiglie: 5 mila pannolini equivalgono a una spesa che può oscillare tra i 1.250 e i 1.900 euro, a seconda del modello scelto, da moltiplicare ovviamente per il numero di figli. 

La composizione degli usa e getta, fatti principalmente in plastica, è oggi fortemente discussa anche per i rischi che comporterebbe sulla salute dei bebé.
Secondo diverse ricerche, il loro rivestimento impermeabile crea all'interno del pannolino calore e umidità che favoriscono arrossamenti e irritazioni. E' anche per questo motivo che diversi genitori preferiscono eliminare da subito il pannolino a favore della più igienica mutandina educando i loro figli all'uso della vaschetta fin dai primissimi mesi di vita. Fermo restando che è buona regola non utilizzarlo a oltranza e che tra i 18 e i 24 mesi sarebbe meglio toglierlo, si possono fare scelte anche meno drastiche. 

Le alternative sono essenzialmente due: i pannolini in versione lavabile oppure gli usa e getta fatti con materiali biodegradabili."  Fonte http://www.viviconstile.org/consigli/bambini-e-pannolini

A fronte di questo problema il Gasalasco metterà a disposizione di tutte le Mamme dell'Oglio-Po i Pannoloni Biodegradabili e Compostabili nell'umido della ditta WIP Spa. Questo tipo di pannolino è di produzione italiana e l'unico al Mondo riconosciuto come totalmente compostabile certificato dal Consorzio Italiano Compostatori CIC (In fondo certificato di compostabilità). Questa ditta collabora con molti gruppi di acquisto e ha lanciato dal primo Marzo 2012 l'iniziativa "6000 Mamme per 1000 pannolini" che permette di comprare un Kit completo. 

Una bella opportunità per tutte le Mamme Ecologiche del nostro territorio che permette di rispettare l'ambiente e di risparmiare sull'acquisto di questo prodotto. 
Ormai sono centinaia i Comuni Italiani che in vari modi incentivano con un contributo l'acquisto di pannoloni lavabili o biodegradabili, chissà se anche nel territorio Oglio-Po le Amministrazioni Locali si dimostreranno così lungimiranti.
Quindi chiediamo a tutti i Comuni del nostro territorio (se come ci risulta non l'hanno ancora fatto) di introdurre un incentivo economico in denaro per tutte le Mamme Riciclone che acquistano o acquisteranno i pannoloni biodegradabili.
Un importante aiuto nella riduzione dei rifiuti di non secondaria importanza che deve essere incentivato da politiche pubbliche che educhino la cittadinanza ad una sempre maggiore attenzione al compostaggio domestico. La biodegradabilità ci permette di non avere bisogno di inceneritori che inquinano l'aria che respiriamo e di nuove discariche che inquinano le falde acquifere.

"Comuni Virtuosi" vecchi e nuovi vi aspettiamo !!!

Associazione Comuni Virtuosi