Orto Sinergico

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martedì 15 novembre 2011

LO SPREAD !!!


DEBITO TOTALE DI STATI FAMILIE E IMPRESE
Il mondo occidentale è fallito. Gli Stati perchè hanno emesso troppo debito, le banche perchè hanno prestato troppi soldi, i privati perchè si sono indebitati per comprare case e auto troppo grandi. Ma mentre i privati saltano, gli Stati e le Banche si salvano perchè possono stampare o si fanno prestare soldi dalle Banche centrali per coprire i buchi. Ma come mai se USA, UK, Europa e Giappone sono tutti indebitati fino al collo, solo Grecia, Italia, Irlanda, Portogallo vedono i loro SPREAD salire alle stelle e rischiano di fallire in qualsiasi momento? Semplice, perchè sono i più deboli economicamente e/o politicamente ed hanno ceduto la sovranità monetaria alla BCE. Questi Stati non sono più proprietari della loro moneta e devono subire il ricatto della BCE, che chiede governi tecnici, tagli allo stato sociale e svendita dei beni nazionali. E allora la crescita economica? Non crederete ancora a questa favoletta. Eliminate il debito e vedete dove va l'economia reale.


IL FINALE
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domenica 13 novembre 2011

TERRA DAY!

In queste settimane i nostri titoli di stato sono sotto attacco speculativo: non li vuole più nessuno. I tassi salgono, gli spread avanzano, i governi saltano, la democrazia finisce. Lo Stato deve rinnovarne  300.000.000.000 (300 miliardi di euro)  nel prossimo anno e le banche sono piene di BTP che hanno perso mediamente il 10/15% di valore in pochi mesi. E chi li compra? I patrioti del debito, la carne da macello. Le Banche sono disposte a rinunciare alle commissioni nel "BTP DAY" per i cittadini italiani pronti a salvare la patria! O le banche? Armiamoci e partite !!!!!
Se lanciano il "BTP DAY", noi lanciamo il "TERRA DAY".

Chi è più patriota: chi compra titoli per salvare le banche italiane/straniere o chi compra terra che produce cibo e sfama la gente?


venerdì 11 novembre 2011

RITORNO ALLA TERRA !!





Non conosciamo il nostro futuro, ma in un mondo di 7 miliardi di persone dove la quantità di suolo,destinato alla produzione di cibo, viene continuamente consumato da cemento e asfalto, investire sulla Terra mi sembra l'idea più sensata.
Quei numeri scritti sui computer che rappresentano i nostri risparmi, un giorno, non troppo lontano, potrebbero non aver più alcun senso.
Se poi un giorno, scopriremo che l'incertezza di oggi, è stata risolta per il meglio, saremo tutti felici: trascorreremo i fine settimana, facendo grigliate tra amici nella nostra tenuta agricola, staccando qualche frutto maturo dagli alberi e giocando a calcetto su un prato verde coi nostri figli.
Se però lo scenario peggiore si avverasse potremmo comunque contare su una base concreta su cui ripartire: Terra e Cibo.
Un ritorno alle origini necessario per riappropriarci delle cose essenziali che ci servono per vivere.
Riacquistare speranza nel futuro, investendo in un bene che produce cibo buono, preservando l'ambiente rendendosi autosufficienti dal Sistema. 
Partiamo!!



domenica 6 novembre 2011

Economia dal Basso !!

Il Sistema del Consumo basato sul debito si è inceppato. L'economia reale non riesce più a ripagare i debiti e le ricette dei banchieri e dei politici peggioreranno le cose. Pensare di risolvere una crisi da debito facendo ulteriore debito, stampando soldi per coprire i buchi di bilancio delle banche chiedendo piani di austerity alla popolazione otterrà solo il risultato di peggiorare la crisi. I piani della BCE, dell'Unione Europea e del Fondo monetario Internazionale (che sta purtroppo arrivando in Italia) non sono a favore della popolazione, ma di chi detiene il debito pubblico degli Stati. Altro che crescita economica infinita (impossibile in un mondo finito), qui ci stanno preparando una lunga Depressione fatta di più tasse, minori servizi e monopoli delle multinazionali sui beni primari (Acqua, Cibo, Carburanti, ecc).  L'Economia Globalizzata ha abbassato la qualità dei prodotti e precarizzato il lavoro (la chiamano flessibilità: lavorare di più, guadagnare di meno  andando in pensione a 70 anni). Se questo è lo scenario che le elite al potere ha predisposto per noi e per i nostri figli, possiamo fare due cose: aspettare l'ineluttabile oppure fare cose concrete. I cittadini si organizzano dal basso: meno consumi e più qualità per sostenere l'economia locale. Consumare prodotti locali (a km zero), biologici (sani come una volta) a filiera corta (saltando la grande distribuzione, che affama i produttori agricoli) è una scelta di buon senso. Anche a Casalmaggiore c'è chi non si arrende alla bassa qualità, ai prodotti usa e getta che producono solo rifiuti da smaltire. Meno Ipad, Smartphone prodotti dall'altra parte del mondo a basso costo da operai sfruttati e precari,  e più cibo di qualità locale che sostiene i nostri Agricoltori Virtuosi. Nessun  ritorno alle cavarne ed alle candele, ma un ritono al Buon Senso fatto di meno SUV che inquinano l'Aria e più giri in Bici e trasporto pubblico, fatto di meno Palestre e più corse e Passeggiate sull'argine e nei Parchi, meno Aperitivi al bar e più Pizzate in Famiglia e con gli Amici, meno code ai vari Trony e più chiacchiere nei negozi di prossimità sotto casa. Vieni a scoprire il gruppo di acquisto Filiera corta solidale:


https://www.facebook.com/event.php?eid=297744086912084





lunedì 10 ottobre 2011

venerdì 23 settembre 2011

BIBLIOTECA MINIMA PER FARSI UN'IDEA DI CIO CHE SUCCEDE E SUCCEDERA':

 DECRESCITA:

"PREPARIAMOCI" DI LUCA MERCALLI
"LA FELICITA' SOSTENIBILE" DI MAURIZIO PALLANTE
"LA DECRSECITA FELICE" DI MAURIZIO PALLANTE
"RITORNO AL PASSATO" DI ANDREA BIZZOCCHI
"MANUALE PRATICO DELLA TRANSIZIONE" DI ROB HOPKINS
"L'ORTO. AUTOSUFFICIENZA IN CASA - MANUALE PRATICO"

MONETA E INFLAZIONE:


"INFLAZIONE MALATTIA PRIMARIA" DI ANDREA DE MARCHI
"LA TRAGEDIA DELL'EURO" DI PHILIPP BAGUS
"COSA E' IL DENARO" DI GARY NORTH"PREVEDIBILE ED INEVITABILE" DI FRANCESCO CARBONE

FEDERAL RESERVE AMERICANA:

"END THE FED" E "LA TERZA AMERICA" DI RON PAUL

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI:

"ICEBERGFINANZA: VIAGGIO ATTRAVERSO LA TEMPESTA PERFETTA" DI ANDREA MAZZALAI
"2012: LA GRANDE CRISI" DI ALDO GIANNULI
"BREVE STORIA DEL FUTURO" DI JACQUES ATTALI
"LA GRANDE DEPRESSIONE DEL XXI SECOLO" DI HARRY DENT
"THE GREAT DELEVERAGING" DI CHIP DICKSON

RISPARMIARE NON ANDANDO AL SUPERMERCATO !!

SIAMO TUTTI FREQUENTATORI DI SUPERMERCATI E CENTRI COMMERCIALI. NON ABBIAMO TEMPO E QUINDI CERCHIAMO UN POSTO DOVE COMPRARE TUTTO. I SUPERMERCATI SFRUTTANO QUESTA NOSTRA ESIGENZA E CI FANNO COMPRARE IL 40% IN PIU' DI ROBA CHE NON CI SERVE. QUESTA TECNICA SI CHIAMA "VISUAL MERCHANDISING". ORMAI TUTTI I PUNTI VENDITA HANNO IL LORO RESPONSABILE VISUAL CHE DISPONE LA MERCE PER ATTIRARE LA NOSTRA ATTENZIONE E SOPRATTUTTO QUELLA DEI BAMBINI PER FARCI FARE I COSIDDETTI "ACQUISTI D'IMPULSO". L'UNICO MODO PER DIFENDERCI E' RECARSI AL SUPERMERCATO CON UNA LISTA DETTAGLIATA E NON COMPRARE ALTRO, NON LEGGERE LE OFFERTE SPECIALI, I TRE X DUE, LE PROMOZIONI. PROVATE A NON COMPRARE MERENDINE, CIBI PRONTI, MAIONESE, NUTELLA, COCA COLA, SURGELATI. LA SPESA SI DIMEZZA.

martedì 6 settembre 2011

MUOVITI !!!

Perchè dovresti aderire al nostro gruppo:

La crisi che sta investendo la società occidentale non si risolverà perchè è il sistema stesso che l'ha causata.
Sono due le cause principali di questa crisi:

1) Le Banche Commerciali e le Banche Centrali, che attraverso l'emissione di moneta creata dal nulla hanno indebitato all'inverosimile Stati e Privati.
Gli Stati si sono indebitati per creare consenso intorno ai politici del momento, mentri i Privati sono stati bombardati da così tanta pubblicità che non hanno avuto altra scelta che indebitarsi per avere tutto quello che vedevano in TV.
Dato che i debiti e gli interessi vanno ripagati con reddito futuro, se questo viene a mancare o si riduce il debitore fallisce.
Fino a che la crescita economica sale tutto fila liscio, ma quando il debito è di proporzioni tali che diventa una zavorra il gioco si rompe, perchè il debitore non solo non riesce a ripagare il capitale, ma nemmeno gli interessi.
I Politici di ogni colore non ci aiuteranno perchè devono tutelare gli interesse delle banche perchè se non paghiamo gli interessi sul debito pubblico le banche vanno tutte a gambe all'aria e quindi continueremo a vedere applicate nuove tasse sui redditi ed i patrimoni e ad avere servizi pubblici sempre più costosi e scadenti. Stamperanno soldi all'infinito per coprire i buchi di bilancio delle banche (loro la chiamano: fornire liquidità al sistema, ma a me non è arrivato mai nulla e a voi?) e quando non avranno più soluzioni faranno una bella nazionalizzazione temporanea scaricando di nuovo i costi sui contribuenti.

2) La scarsità di energia a buon mercato in un mondo con crescita esponenziale della popolazione desiderosa di benessere è un grosso problema.
Il consumo di carburante scende ed i prezzi salgono perchè qualcuno dall'altra parte del mondo sta consumando al posto nostro e le riserve di energia non rinnovabili (Petrolio e Gas) ed estraibili a basso costo si stanno esaurendo. Il mondo è assetato di energia, ma non ce nè per tutti e quindi scoppiano e scoppieranno sempre più conflitti (altro che interventi umanitari e caduta dei tiranni!).
La competizione dei salari dei lavoratori in un mondo globalizzato sposta ricchezza da occidente ai paesi emergenti, crea disoccupazione nell'industria e nell'agricoltura. Le aziende ed i capitali si sposteranno sempre di più dove il costo di produzione è inferiore al netto dei costi di trasporto che potrebbero essere l'unica àncora di salvezza per bloccare la globalizzazione.

Ma cosa c'entra tutto questo con la creazione di un gruppo di acquisto ?

Ebbene se questa è la situazione reale in occidente ci impoveriremo schiacciati dai debiti e dalla globalizzazione: non una gran bella prospettiva per noi ed i nostri figli.

Oggi l'unico potere che ci è rimasto che può influenzare le nostre vite e di chi ci stà intorno,non è la libertà, la democrazia, il diritto di voto, ma le scelte che facciamo come consumatori.

Andare a votare, manifestare in piazza, scioperare sono ormai armi spuntate, contro chi detiene il monopolio di emissione del denaro.

Chi sta facendo le manovre finanziarie dei Paesi europei? I governi nazionali o la Banca Centrale Europea? Abbiamo forse votato qualcuno alla BCE? Ma la BCE dov'è in Italia perchè non ho un palazzo dove posso andare sotto a protestare?

Quindi lasciamo perdere i massimi sistemi e facciamo cose concrete: molliamo quanto più possibile la grande distribuzione che fa enormi profitti sulla pelle dei nostri agricoltori.

Se nessuno mangia più roba importata vedrete che smetteranno di importare i limoni argentini, ma questo non basta perchè la grande distribuzione applica ricarichi enormi sui prodotti pagando pochissimo i produttori, obbligandoli ad abbassare la qualità del prodotto per stare nei parametri richiesti.

Quello che ci deve interessare non è la macro economia: la crescita, il Pil Nazionale, ma la micro economia:quello che succede intorno a noi.
La scelta del Km zero non è una scelta, ma una priorità fondamentale per sostenere l'economia locale, i posti di lavoro, la disponibilità di cibo. Se perdiamo anche l'autossufficienza alimentare siamo fritti, perchè con tutte le nuove tecnologie che la gente compra non si campa.

Mandaci una mail all'indirizzo gasalasco@gmail.com

venerdì 2 settembre 2011

COSTITUZIONE GRUPPO DI ACQUISTO DI GENERI ALIMENTARI E NON

Stiamo Cercando 200 famiglie della zona Oglio Po per costituire un gruppo di acquisto con sede a Casalmaggiore per acquistare generi alimentari di qualità, biologici e non, e preferibilmente senza imballaggio con l'obbiettivo di rispamiare dal 20/40% sul costo della spesa rispetto ai supermercati e mangiando cose buone possibilmente a KM zero.
Le famiglie faranno un ordine settimanale e potranno ritirare la merce presso la sede del Gas.
I soci pagheranno una quota associativa minima annua/mensile per remunerare le persone che si occuperanno degli acquisti e della gestione.
L'obiettivo finale è quello di aprire una bottega di prodotti sfusi (chi vorrà potrà acquistare una quota del negozio).
Quindi:
1. Cerchiamo le famiglie
2. Costituiamo il Gas
3. Dopo un anno se la cosa funziona bene ci trasformiamo in una bottega.
Se l'idea ti piace e vuoi avere maggiori informazioni contattaci via mail all'indirizzo Gasalasco@gmail.com


Per sapere che cosè un gas vai al sito: www.retegas.org
Per avere un'idea della Bottega:
www.negozioleggero.it
www.pesonetto.it
www.effecorta.it


venerdì 12 giugno 2009

venerdì 15 maggio 2009

L'INUITILITA' DEI PARCHI PER LE FAMIGLIE !!

FREQUENTANDO I VARI PARCHI DELLA MIA CITTA' MI SONO ACCORTO CHE NESSUNO NE CURA LA MANUTENZIONE IN MODO ADEGUATO. I PRATI VENGONO TAGLIATI CON PERIODICITA' INSUFFICIENTE. NESSUNO CONTROLLA IL RISPETTO DELLE REGOLE CIVILI. LA MALEDUCAZIONE DELLE PERSONE FANNO ACCUMULARE SOTTO L'ERBA ALTA OGNI TIPO DI SPORCIZIA.

mercoledì 13 maggio 2009

"FIDUCIA NEL FUTURO"

Un'economia basata sul debito cresce fino a che chi presta il denaro ha fiducia nei suoi debitori. La fiducia si basa su due parametri: oggettivi (la tua condizione patrimoniale/reddituale ti permetterà di ripagare i debiti) e soggettivi (sei una persona/azienda affidabile). Dato che l'aspetto soggettivo è sempre meno considerato (non è piu' il direttore di banca che ti guarda in faccia e ti concede un prestito "in fiducia", ma è il calcolatore che dà la sentenza e ti dice se sei o meno dentro i parametri "normali"(Basilea II, ecc..); l'aspetto oggettivo fa da spartiacque fra chi è finanziabile e chi no.
Se il debito contratto da una azienda ha un senso perchè permette di fare investimenti produttivi, che creeranno un reddito in grado di ripagare il capitale investito e gli interessi al prestatore.
Il debito contratto da un privato cittadino ha un senso se serve ad acquistare beni di primaria necessità (la prima casa) che sono compatibili con il proprio reddito presente e futuro.
L'indebitamento spinto (credito al consumo) dei privati finalizzato al semplice consumo di merci (automobile, televisori al plasma, ecc) e servizi (vacanze, lifting, ecc) non ha alcuna giustificazione "economica" nel vero senso della parola. Questo processo di indebitamento dei privati provoca un innalzamento dei prezzi dei beni, che non viene redistribuito in modo proporzionale tra capitale e lavoro. In sostanza, le imprese fanno maggiori utili che vengono distribuiti agli azionisti e non ai lavoratori che hanno contribuito alla produzione. Anzi, le aziende delocalizzano per cercare di abbassare il piu' possibile il costo di produzione mantenendo costante o in crescita il prezzo di vendita. Questo sistema funziona fino a che il reddito terziario riesce a controbilanciare gli aumenti di prezzo e gli interessi sul debito per mantenere un certo tenore di vita. Se, come a causa di una forte recessione, in generale i redditi vengono a mancare o comunque non crescono e/o si riducono, la fiducia prima nei creditori e poi nei debitori si scioglie in un momento. La produzione, non sostenuta dai consumi a debito, crolla.